il foglio 
Mappa | 70 utenti on line


 Login
   
    
 Ricordati di me

  menu
 ::  editoriali
 ::  bibbia
 ::  chiesa
 ::  documenti
 ::  etica
 ::  filosofia
 ::  lettere
 ::  mondo
 ::  pace-nonviolenza
 ::  poesia
 ::  politica
 ::  recensioni
 ::  scienza
 ::  società
 ::  storia
 ::  teologia
 ::  zibaldone
 :: home
 :: indici analitici
 :: solo online

 Ricerca
  

 in libreria

Enrico Peyretti

Il diritto di non uccidere

IL MARGINE


Conversazioni di

Giuseppe Barbaglio e

Aldo Bodrato

QUALE STORIA A  PARTIRE DA GESU'?

ESODO Sevitium


Aldo Bodrato

L'avventura della Parola

Affatà Editrice


Enrico Peyretti

Dialoghi con Nortberto Bobbio 

Claudiana


Enrico Peyretti

Il bene della pace. La via della nonviolenza

Cittadella


Enrico Peyretti

Elogio della gratitudine

Cittadella


  chiesa
 351 - Il ritorno di Monsignore

 

UN’AUREOLA BIPARTISAN

 

Chi si ricorda di Monsignore? Nessuno!? Perfetto.

Monsignore mi è riapparso nel «Giorno dell'oblio», scendendo dal cielo come un pallone che si stava sgonfiando, e, fermandosi sopra il filare che potavo, mi ha ordinato: «Presto. Indicami qualcuno che possa ben meritare da Satana e da Dio. Sono pochi davvero i beati che piacciono ai contrapposti schieramenti dell'oltretomba e, sparito il Limbo, sembra che il Purgatorio non riesca più a far valere il suo ruolo centrale. Troppo sbiadito, troppo indeciso, troppo moderato per le scelte che s'impongono. Si profila un governissimo Inferno-Paradiso e ci vuole un'aureola bipartisan per dare rispettabilità all'inciucio. Uno che sia gradito alle due parti, ma non appartenga a nessuna di esse. Un indipendente qualificato, ma di peso. Mi serve con urgenza. Dammi indizi. Sputa il nome e ti benedico la vigna. In caso contrario...».

Non l'ho lasciato continuare. Non potevo rischiare. Era in gioco il buon raccolto dell'anno. Da quando è passato di là Monsignore è più irritabile che mai e c'è da capirlo. Si è assunto la consulenza finanziaria dei diavoli e degli angeli, fratelli coltelli, disposti a litigare per ogni questione, capaci di prendersi a botte per la destinazione di ogni singola anima.

Certo, appena trapassato, aveva chiarito loro che solo quel buonuomo del Prediletto poteva sostenere che non si possono servire due padroni. Lui era in grado di garantire che in duemila anni i monsignori avevano sperimentato metodi che dimostravano il contrario. Vale a dire che, per non finire male, era opportuno tener buono l'uno e accontentare l'altro; che mammona non puzza, anzi profuma lo stesso profumo di chi lo maneggia. Sa di giglio in cielo e di zolfo all'inferno, e per di più unifica, mentre l'ideologia divide. Quindi...

«Quindi trovami in terra, chi può piacere al Barbuto e al Cornuto; chi all'uno s'inchina rispettoso e all'altro porta la borsa e io ne promuovo la causa di canonizzazione in cielo. Ormai siamo la schiacciante maggioranza e i Galilei si riducono a poche decine: vecchi, stanchi, scoraggiati, persi, il Prediletto in testa, dietro i loro sogni e alle loro cicatrici. Indicami qualcuno. Va bene anche se vive ancora. Non posso aspettare che tiri le cuoia. Lo si fa Santo subito, anzi prima».

Non c'era nulla da fare e ho parlato. «Non so. Forse, ci sarebbe uno che è culo e camicia col più ricco del paese e ieri è andato a baciare la mano al papa, che non crede in Dio ma tuba intorno ai suoi rappresentanti a Roma, che è marxista, liberista e cattolicissimo insieme, che considera buonismo comunista e consociativismo assistenziale ogni riferimento evangelico e giura di non potersi non dire cristiano, che benedice l'uso della armi in difesa dell'Occidente e condanna l'aborto in difesa della salute della madre, che definisce infanticida la donna costretta a interrompere la gravidanza e omicida il medico che aiuta un malato inguaribile ad abbreviare le sue sofferenze e giustifica come «effetto collaterale» di un'azione meritoria l'uccisione di civili inermi, vecchi, donne e bambini, purché gia nati e possibilmente ancora in buona salute, che si presenta con una lista autonoma da questo e da quello e si dichiara disposto al martirio mediatico (s'intende) per difendere la morale dei porporati, che ha contribuito ad eliminare dal circolo degli atei devoti ogni altro concorrente e ora fa da solo la ruota davanti al papa e al suo vicario, che il Presidente della Cei considera suo dovere ringraziare pubblicamente, che si fa spillare il sangue per...».

Non mi ha lasciato finire. «Basta. Basta, è già troppo. Rischio di scoppiare», ha esclamato gonfio di soddisfazione e, tornando al cielo tondo e gongolante come una mongolfiera, mi ha gridato: «Dimmi ancora. Questa perla come potremmo chiamarla?». «San Giuliano», gli ho risposto, sollevando dal prato un volo spaventato di corvi, «San Giuliano da Ferrara il primo santo ateo». La buona gradazione del vino era assicurata.

a. b.

 Stampa Invia ad un amico Dai la tua opinione

 
 il foglio
 ::  presentazione
 ::  redazione
 ::  abbonamento
 ::  contatti
 ::  link
 :: archivio storico [parziale]

 avviso agli abbonati

Ci risulta che alcuni abbonati non ricevono a tempo debito, o non del tutto, la copia del nostro periodico. Ce ne scusiamo precisando che tale situazione non dipende da un nostro difetto bensì dal disservizio delle Poste.


 web partner

gli anni di carta

 Il Corriere di Tunisi

Aldo Bodrato

Enrico Peyretti

Delfino M. Rosso

 


 Numeri recenti
 :: 456 - P.G. Ferrero, parroco / 2 
 :: 455 - Pier Giorgio Ferrero, parroco / 1 
 :: 454 - Dopo la morte di alcuni preti operai 
 :: 454 - In margine alla viganeide 
 :: 452 - Gaudete et exsultate 
 :: 448 - Incontro a Roma della rete “Chiesa di tutti chiesa dei poveri” 
 :: 447 - Appunti ecclesiali 
 :: 446 - Don Milani ci scrive / 2 
 :: 445 - Don Milani ci scrive / 1 
 :: 445 - Assisi, 24-27 agosto 2017 
 :: 444 - Uno sguardo sulla religiosità ortodossa romena / 1 
 :: 443 - La fine del sovrannaturalismo 
 :: 441 - Paolo Ricca sui 500 anni dalla Riforma 
 :: 439 - La chiesa ai tempi di Francesco 
 :: 436 - Convegno a Bose sul vescovo di Torino 
 :: 428 - Dialogo con l'islàm / 7 
 :: 427 - VATILEAKS 2: VITA DA PRELATI 
 :: 424 - Un'enciclica che il potere vorrebbe far dimenticare 
 :: 417 - Nuovi modelli di parrocchia 
 :: 413 - Un tema conciliare dimenticato, tornato centrale 
 :: 412 - Donne e chiesa 
 :: 408 - Parola del vescovo di Roma 
 :: 408 - INADEGUATEZZE E AMBIGUITÀ DEL QUESTIONARIO 
 :: 406 - MARTINI GESUITA, BIBLISTA, VESCOVO 
 :: 405 - In Vaticano s'è accesa una luce 
 :: 401 - Presiedere nella carità 
 :: 400 - La rinuncia di Benedetto XVI 
 :: 398 - LE APPARIZIONI DI AQUERÓ A LOURDES 
 :: 396 - A 50 ANNI DALL’APERTURA DEL CONCILIO / 2 
 :: 396 - QUATTRO «RIBELLI PER AMORE DELLA VERITÀ» 
 :: 397 - La lettera del vescovo Nosiglia ai Rom e ai Sinti 
 :: 395 - IN MEMORIA DI PADRE CARLO MARIA MARTINI 
 :: 395 
 :: 392 - Che cosa sta cambiando nel cattolicesimo in Italia 
 :: 389 - ETTORE DE GIORGIS A 20 ANNI DALLA SCOMPARSA / 2 
 :: 388 - Ettore De Giorgis a 20 anni dalla scomparsa / 1 
 :: 387 - Ospitalità eucaristica 
 :: 386 - Memoria 
 :: 385 - Mons. Nosiglia alla Chiesa di Torino 
 :: 383 - Dal film di Moretti alla beatificazione di Wojtyla 
 :: 380 - Una lettera sincera e franca a Cesare Nosiglia, vescovo di Torino [versione integrale] 
 :: 379 - il foglio - FEBBRAIO 1971 – 2011 - Enrico Peyretti 
 :: 379 - il foglio - FEBBRAIO 1971 – 2011 - Aldo Bodrato 
 :: 377 - Sulla nomina dei vescovi 
 :: 375 - VALDESI E BENEDIZIONE DI COPPIE GAY 
 :: 370 - Sul convegno ecclesiale Firenze 2 
 :: 371 - Scandalo della pedofilia e vita delle chiese locali 
 :: 371 - Lettere 
 :: 372 - SINDONE, PRO E CONTRO 
 :: 369 - I GIOVANI E LA FEDE 
 :: 367 - A 50 anni dalla morte di don Primo Mazzolari 
 :: 367 - RESISTERE, PREGANDO E OPERANDO PER LA GIUSTIZIA 
 :: 362 - In ginocchio, in piedi, in cattedra 
 :: 359 - LA COMUNITÀ DEL VANDALINO 
 :: 356 - STRUTTURA COSTANTINIANA E VOCE DEL VANGELO 
 :: 355 - Riflessioni in vista del convegno dell’8 novembre 
 :: 353 - LA VENDETTA DI MONSIGNORE 
 :: 351 - Il ritorno di Monsignore 
 :: 344 - I parenti di Gesù / 2 
 :: 348 - INTERVENTO 
 :: 347 - IL MOTU PROPRIO DEL PAPA 
 :: 345 - COMUNICAZIONE E CRISTIANESIMO 
 :: 344 - DI CHI È LA CHIESA? 
 :: 343 - «UN PAOLO SARPI CONTEMPORANEO», SECONDO RUINI 
 :: 343 - I PARENTI DI GESÙ / 1 
 :: 338 - RADICI 
 :: 337 - CINQUE BREVI ARTICOLI SUL CREDERE/1 
 :: 336 - L’ARCIVESCOVO MICHELE PELLEGRINO, TRA OBLIO E RIMOZIONE 
 :: 334 - CHIESA PROFETICA O CHIESA DEL CULTO? 
 :: 328 - AGIOGRAFIA AL FEMMINILE 

copyright © 2005 il foglio - ideazione e realizzazione delfino maria rosso - powered by fullxml